
INAUGURAZIONE SFERISTERIO COMUNALE
MONASTERO BORMIDA (AT)
Un evento particolare e decisamente importante che apre nuovi sbocchi in ambito sportivo e soprattutto per ciò che riguarda la Pallapugno, nel nostro territorio la Valle Bormida. Proprio a Monastero Bormida (AT) Domenica pomeriggio 18 marzo, si è inaugurato il Nuovo Sferisterio Comunale. Una realtà che si concreta grazie alla fermezza e competenza dell'Amministrazione Comunale, ma soprattutto per la volontà della nuova Società Sportiva "Pallonistica Valla Bormida" e dal suo nuovo Presidente, Beppe Stanga e Vice Roberto Garbarino e consiglieri.
Uno Sferisterio in piena regola con lo sguardo al futuro, infatti è predisposto ad ospitare partite od avvenimenti di massimo livello, mette in luce una nuova perla che da troppi anni mancava. L'inaugurazione ha permesso di rincontrare glorie e tifosi del passato, ma anche dato la possibilità di aprire una porta alla modernità, grazie alla presenza di numerosi atleti e soprattutto un folto gruppo di giovanissimi entusiasti e vogliosi di entrare a far parte di questo fantastico e pulito mondo della Pallapugno. Una festa in grande stile con tutte le dovute cerimonie di rito, dalla benedizione del Campo e della lapide che ricorda la figura del Com. Carlo Remo Laiolo, da parte del Parroco del paese e naturalmente la bella vetrina con tutte le massime Autorità Comunali, dal Sindaco Luigi Gallareto ed Assessori ai vertici Federali Sportivi con il Dott. Raviola e numerosi Consiglieri.
La bella festa è stata comunque coronata dall'Evento più ambito, la partita tra l'Albese di Massimo Vacchetto ed il San Biagio di Federico Raviola. Due giovani Talenti e punte di diamante della Pallapugno Futura. Una partita decisamente da guardare e studiare, anche se il clima ha decisamente influito. Un fortissimo vento ha completamente influito sul comportamento tecnico ed atletico delle due squadre. Comunque anzi tuttavia, ha permesso al numeroso pubblico di avere numerose azioni d'alta scuola e professionalità. Interessante anche vedere come in condizioni così difficili dove il vento metteva a dura prova l'abilità dei giocatori ci si poteva ancora divertire anche di fronte ad improvvisi errori. Il vento logicamente accelerava, allungava, appesantiva e nello stesso momento ingannava i palloni, creando una sorta di difficoltà per cui anche il normale approccio alla palla diventava novità. Molti "intra" e molte "cacce" alla lunga in direzione dei ricacci, favorivano la battuta, ma nello stesso tempo davano l'opportunità di vedere diverse soluzioni tattiche dovute proprio a questa naturale avversità.
Campioni in tutti i sensi la prova delle due squadre, ma nello stesso tempo davano indicazioni di puro gioco e divertimento nel campo. Il pubblico anche se un po' infreddolito dal vento, ha tenuto sino alla fine esaltando le due squadre e nello stesso tempo ricordando tempi passati in cui Monastero Bormida era ai vertici della massima serie lanciando i propri Campioni come Bertola e Berruti. La partita termina a favore del S. Biagio con il risultato finale di 8-4 sull'Albese. Ora si guarda in avanti e si pensa alla prima di Campionato di C1 con la Pallonistica Valle Bormida protagonista e traghettatrice di nuove traguardi con l'intento di portare di nuovo in luce gli allori del passato.